2013, i primi passi… “calci”
Tutto ha inizio il 13 settembre 2013, sulla spiaggia di Naxos, a Taormina. Ci trovavamo in Sicilia insieme alle delegazioni di Valle d’Aosta, Sicilia, Lazio e Abruzzo per il progetto “Pluralmente: lo sport come pratica quotidiana”, un’iniziativa attuata dal CSEN e finanziata dal Ministero per le Pari Opportunità.
Il destino ci ha messo lo zampino: un forte vento improvviso impose l’annullamento dell’uscita in barca a vela programmata per quel giorno. Ci ritrovammo così sulla sabbia — atleti con e senza disabilità — con un pallone tra le mani e il desiderio di metterci in gioco.
Proprio in quel momento nacque l’intuizione di Andrea Borney, condivisa immediatamente con Andrea Bruni (responsabile del progetto): ispirarsi alla filosofia del “modello Baskin” per improvvisare una prima partita di Calcio Integrato.
L’entusiasmo di quel pomeriggio non andò perduto. In vista dell’appuntamento successivo a Lettomanoppello (Abruzzo), nell’aprile 2014, Andrea Borney elaborò una prima bozza di regolamento, che venne testata e validata sul campo durante la trasferta abruzzese.
Il regolamento fu poi ulteriormente affinato per il grande evento conclusivo del progetto: il 13 giugno 2014, presso il Campo Sportivo “Cavalieri di Colombo” a Roma, si disputò il primo storico quadrangolare tra le rappresentative regionali. Fu la Valle d’Aosta ad aggiudicarsi la vittoria, sollevando il 1° Trofeo Interregionale di Football Integrato CSEN e segnando ufficialmente l’inizio di questo percorso sportivo e sociale.
2016: Il Football Integrato oltre i confini – La nuova frontiera dello “Sport for All”
Il 2016 segna una svolta internazionale grazie al progetto Erasmus+ Sport, che ha permesso al Football Integrato di superare i confini nazionali e sbarcare in altri cinque paesi europei: Germania, Bulgaria, Lituania, Portogallo e Slovacchia.
Uno dei momenti più iconici di questo percorso è stato l’evento di Berlino (14-17 settembre 2016). In quell’occasione si disputò un’epica sfida tra Italia e Germania: un match che, per ironia del destino, non ebbe un vincitore ufficiale a causa di un violento nubifragio che interruppe la gara.
Nonostante la pioggia, lo spirito dell’incontro è rimasto impresso nelle immagini di un video profondamente significativo, che testimonia come la passione e l’integrazione sappiano resistere a qualsiasi intemperia.
2017: La nascita dell’A.I.F.I.
Il 21 giugno 2017 segna una data storica: a Roma, in via Ilaria Alpi 3, viene ufficialmente costituita l’Associazione Italiana Football Integrato (A.I.F.I.).
L’atto, che sancisce l’impegno istituzionale e la struttura dell’associazione, è stato formalizzato con la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate (Direzione Provinciale III di Roma) il 19 luglio 2017. Con la nascita dell’A.I.F.I., il Football Integrato si dota finalmente di un cuore organizzativo dedicato alla promozione, alla tutela e alla diffusione di questa disciplina su tutto il territorio nazionale.
2019 La carovana dello sport integrato
Il 2019 è stato l’anno della “Carovana dello Sport Integrato”, un viaggio-esperienza straordinario che ha attraversato tutte le 20 Regioni italiane. L’obiettivo è stato ambizioso e capillare: organizzare 20 eventi per promuovere lo sport integrato non solo come disciplina, ma come un vero e proprio nuovo modello di inclusione sociale.
Attraverso il calcio integrato, la Carovana ha unito il Paese, portando alla luce un’eredità fondamentale: la “Carta dei Valori dello Sport Integrato”. Ispirata ai principi originari del football integrato, questa Carta rappresenta oggi la nostra bussola etica, definendo i criteri di accoglienza, partecipazione e rispetto che devono guidare ogni attività sportiva.
Puoi consultare la versione integrale della Carta dei Valori cliccando qui.
2021: Lignano Sabbiadoro e la nascita della F.I.G.C.I.I.
Il 2021 segna l’evoluzione definitiva dell’architettura istituzionale della nostra disciplina. Durante il Congresso Nazionale di Lignano Sabbiadoro, l’A.I.F.I. approva il nuovo statuto trasformandosi ufficialmente in Federazione Italiana Football Integrato e Inclusivo (F.I.G.C.I.I.), una federazione di “secondo livello” pronta a coordinare l’attività su scala nazionale.
Alla guida della Federazione è stato eletto un consiglio direttivo che unisce competenze tecniche di altissimo profilo e una profonda dedizione territoriale:
La carica di Presidente Nazionale è stata affidata ad Andrea Borney, ideatore della disciplina e figura di riferimento nel mondo dello sport adattato. Dottore in Scienze Motorie con un Master in avviamento allo sport per persone con disabilità, Borney vanta un curriculum d’eccellenza: Allenatore europeo di IV livello, Maestro di sci specializzato, ideatore del sistema B.A.S.S. e Guida escursionistica.
Al suo fianco, in qualità di Vicepresidente, siede Paola Caruso (Calabria), già referente regionale CSEN per il settore sport integrato e delegata provinciale per la promozione sociale.
La struttura si avvale dell’esperienza di:
- Segretario Generale: Gianfranco Nogara. Cavaliere dello Sport, Presidente Regionale CSEN Valle d’Aosta (ora presidente di ASC Valle d’Aosta) e membro del CDA della Lymph Foundation.
- Consiglieri Federali: Laura Aulicino (Basilicata), Francesca Cappai (Sardegna) e Agostino Toppi (Abruzzo).
2023: la trasformazione in APS e la nuova mission
Dopo un percosso di introspezione il grande passo e una nuova stategia……