Politecnico di Torino, OMG, Aspert e Lymph Foundation avviano una sinergia per sviluppare un innovativo ausilio tecnico che faciliti l’accesso alla montagna per le persone con disabilità.
Nasce una sinergia strategica tra il Politecnico di Torino, l’Associazione Operazione Mato Grosso (OMG), l’Associazione per Tutti Aspert e Lymph Foundation per lo sviluppo di un innovativo ausilio tecnico destinato a migliorare l’accesso alla montagna per le persone con disabilità, prototizzato dal Presidente di Lymph foundation Andrea Borney. Il progetto, sostenuto con convinzione dal Politecnico fin dalle fasi embrionali, si articola in cinque fasi operative complementari.

FASI DI SVILUPPO
1. Ricerca Preliminare e Design Concettuale
Obiettivo: Definizione dei requisiti e del design di base. Attività: Sviluppo della tesi di laurea della studentessa Stefania Vascan. Il focus include la raccolta dei dati storici, l’analisi approfondita dei bisogni legati all’accessibilità, il rilievo tecnico e il design di prodotto. Responsabile: Politecnico di Torino.
2. Approfondimento Meccanico e Approccio Multidisciplinare
Obiettivo: Avvio della ricerca meccanica e dell’integrazione di sistema. Attività: Attivazione di una proposta di tesi presso il Dipartimento di Meccanica dal titolo: “Sviluppo di un ausilio fuoristrada per la mobilità assistita: approccio multidisciplinare tra design, meccanica, ergonomia e controllo”. Responsabile: Politecnico di Torino.
3. Ingegnerizzazione e Progetto Esecutivo
Obiettivo: Trasformazione del design concettuale in un progetto costruttivo dettagliato. Attività: Attivazione di una Borsa di Studio dedicata all’ingegnerizzazione e alla stesura del progetto esecutivo completo del prodotto in ogni sua componente. Responsabile: Politecnico di Torino.
4. Realizzazione del Prototipo
Obiettivo: Costruzione fisica del primo modello funzionante. Responsabile: Associazione Aspert e Associazione Operazione Mato Grosso (OMG) e Lymph Foundation.
5. Collaudo e Testing Finale
Obiettivo: Validazione funzionale, ergonomica e di sicurezza del prototipo in ambiente reale. Responsabile: Tutti i soggetti della partnership.
La collaborazione, definita durante un recente incontro presso l’Ateneo torinese, segna un passo avanti fondamentale nel coniugare l’eccellenza della ricerca accademica con l’esperienza sul campo del Terzo Settore.
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